
Lavorare nell’Intelligenza Artificiale: guida per junior developer e neofiti del tech
Scopri perché l’IA è fondamentale oggi nel settore tech. Ecco le professioni più richieste, i linguaggi da imparare e i consigli per iniziare anche da junior.
TECH PILLS

Perché l’Intelligenza Artificiale è fondamentale nel tech (anche per chi sta iniziando)
Se pensavi che l’Intelligenza Artificiale (IA) fosse solo roba da film di fantascienza o da chat che ti rispondono alle 3 di notte, ti sbagli di grosso.
Oggi l’IA è ovunque: dai suggerimenti di Netflix, agli assistenti vocali, fino agli algoritmi che decidono cosa ti appare su TikTok. Insomma, non è più un “tema del futuro”, ma il presente del mondo tech.
E se stai pensando di buttarti in questo settore, capire un minimo come funziona può fare la differenza tra “CV ignorato” e “ti chiamiamo per un colloquio”.
Perché l’IA è importante oggi
Le aziende la usano per automatizzare processi e ridurre i costi.
I recruiter tech cercano figure capaci di gestire e sviluppare sistemi di IA.
I dati (tanti, tantissimi dati) non servono a nulla senza qualcuno che sappia addomesticarli.
Tradotto: saperne anche solo un po’ ti rende molto più appetibile sul mercato del lavoro.
Le professioni più richieste nell’Intelligenza Artificiale
Se pensi che serva un dottorato a Harvard per lavorare con l’IA, respira: ci sono ruoli diversi, con gradi di complessità differenti.
Ecco alcune delle professioni più ricercate:
Data Scientist – trasforma montagne di dati in informazioni utili.
Machine Learning Engineer – costruisce e addestra modelli di IA.
MLOps Engineer – mette ordine tra modelli, deployment e produzione.
AI Product Manager – coordina progetti e team IA con focus sul business.
Prompt Engineer – ottimizza richieste per ottenere output migliori dai modelli linguistici (un lavoro che nemmeno esisteva pochi anni fa).
Da dove iniziare se sei alle prime armi
Ok, ma se sei un junior developer o un neofita del tech, cosa puoi fare per iniziare?
Python come lingua ufficiale – è il linguaggio più usato nel mondo IA.
Matematica di base – non serve diventare Einstein, ma capire algebra lineare e probabilità ti aiuta.
Machine Learning 101 – corsi gratuiti online (Coursera, Kaggle, fast.ai) sono un ottimo inizio.
Progetti pratici – chatbot, modelli di classificazione immagini, piccole applicazioni IA. Niente tesi di laurea, bastano progetti concreti da mostrare.
Curiosità costante – il mondo IA cambia alla velocità della luce. Seguire community e newsletter è fondamentale.
Conclusione: l’IA non è (solo) per geni in laboratorio
L’Intelligenza Artificiale non è un club elitario riservato a pochi eletti. È un settore in continua crescita che offre opportunità reali, anche a chi è appena entrato nel mondo tech.
Se sei curioso, motivato e pronto a imparare, l’IA può diventare il tuo miglior biglietto d’ingresso nel mercato del lavoro.
Ah, e ricordati: l’IA non ti ruberà il lavoro… ma chi la sa usare, forse sì.